30/05/2024 in Blog

Domicilio legale: cos’è, cosa significa, come cambiarlo

domicilio legale

L’indirizzo legale

Il domicilio legale, o indirizzo legale, è un concetto che può trarre in inganno durante la compilazione dei documenti, soprattutto se si parla di attività professionale o azienda individuale.

Può capitare, infatti, che durante la compilazione di atti ufficiali o comunicazioni, sia richiesto dai moduli pre-compilati o dai ciclostilati di inserire “l’indirizzo legale”

Cosa significa?

Qual è il giusto indirizzo da prendere in considerazione in questo caso?  Si sa che un cittadino che è anche titolare d’azienda può avere diversi indirizzi. Il proprio di residenza, quello di domiciliazione, quello aziendale.  Quale tra tutti questi corrisponde al domicilio legale dell’azienda e, quindi, è quello che viene richiesto?

C’è da dire che quando si tratta di compilare documenti fiscali, soprattutto se servono per il conteggio delle tasse a debito, bisogna essere molto precisi. Il Fisco non perdona e gli errori di forma, per quanto non influenti sulla cifra totale da corrispondere, vengono considerate irregolarità passibili di sanzione pecuniaria. Non sei sicuro di saper compilare i documenti burocratici relativi alla tua azienda? Affidati a dei professionisti per farti aiutare e consigliare, ma non prima di aver letto tutto l’articolo, che ti chiarirà diversi dubbi.

Partita Iva, quante difficoltà

Hai la Partita Iva e, quindi, sei titolare di un’azienda o svolgi un’attività autonoma? Allora sicuramente avrai più indirizzi, ripartiti tra quelli eletti a tuo nome come cittadino e quelli che identificano la tua attività. Quando si compilano i documenti burocratici, siano essi di qualunque natura, fiscali o semplicemente ufficiali per discorsi che esulano dalla tassazione, è necessario indicare quelli corretti. Ad esempio, se fai la dichiarazione dei redditi dovrai indicare l’indirizzo fiscale della tua attività. Se invece devi cambiare le credenziali della tua azienda sarà necessario indicare la sede legale ma anche il domicilio fiscale. E se invece ti ritrovi a dover fornire l’indirizzo legale? Di cosa si tratta?

Domicilio legale, cos’è?

Continua a leggere per comprendere meglio cos’è il domicilio legale, quando è necessario indicarlo e come fare per trasferirlo, cambiarlo o modificarlo. Potrebbero interessarti anche altri miei articoli, ad esempio quello che spiega la differenza tra sede legale e domicilio fiscale.

Un approfondimento in più per avere le idee ancora più chiare. Al momento però concentriamoci sul concetto  di indirizzo legale e cerchiamo di capire insieme, nel dettaglio, di cosa si tratta. Vedrai che, in realtà, è più semplice di quanto tu non possa pensare. Spesso, in ambito burocratico, la difficoltà principale sta proprio nella scarsa conoscenza dei termini tecnici. Termini che ti spiegherò, con parole semplici ed esempi esaustivi, tra poco.

 

Indice

  • Cos’è il domicilio legale
  • Quando serve indicare il domicilio legale
  • Quando e come cambiare il domicilio legale

 

Cos’è il domicilio legale

domicilio legale

La definizione tecnica di domicilio legale suona più o meno così: “sito in cui è ubicata la sede legale di un’attività, di un’azienda”. Quindi, per spiegare immediatamente il concetto, possiamo dire che l’indirizzo legale corrisponde a quello della sede legale della tua azienda. Leggi il mio articolo sull’argomento se vuoi saperne ancora di più. La domanda però è: il domicilio legale, a questo punto, può differire da quello fiscale? Certo.

Esempio 1

Il Signor Verdi è un orefice. Ha un ufficio dove svolge tutte le operazioni di contabilità relative alla sua attività autonoma. E’ lì che disegna le sue creazioni, che fa le telefonate, che accoglie il Commercialista e tiene il suo pc sul quale controlla la contabilità. L’indirizzo di quest’ufficio rappresenta per lui quello legale, cioè la residenza ufficiale della sua azienda. Tuttavia, il Signor Verdi ha un laboratorio dove lavora ogni giorno come orefice, dove accoglie i clienti ed esegue con loro transazioni di denaro. E’ in ufficio che conserva fatture e faldoni ed è lì che desidera ricevere le comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. L’indirizzo del suo laboratorio, quindi, è il suo domicilio fiscale aziendale.

Esempio 2

La Signora Rossi è una disegnatrice e collabora con altre colleghe. Si incontrano per riunioni, brainstorming e meeting in un ufficio. Lì, la Signora Rossi, ha deciso di eleggere il domicilio legale, quindi la sede legale, della sua attività. Tuttavia, lei disegna a casa sua, nel suo studio. Quindi, pur se l’indirizzo legale della sua azienda è eletto in sede dell’ufficio di cui sopra, il suo domicilio fiscale (e anche personale) corrisponde all’indirizzo di casa sua.

Quando serve indicare il domicilio legale

domicilio legale

Un’azienda deve sempre indicare l’indirizzo legale sui suoi documenti ufficiali. Il domicilio fiscale, invece, va indicato esclusivamente se diverso da quello legale e solo nei documenti relativi alle operazioni fiscali.

Qualche esempio

Quando si costituisce un’azienda, e le si dà un nome, è necessario aprire Partita Iva indicando l’indirizzo legale dell’attività. Il domicilio fiscale, invece, va segnalato solo se differente dal primo. Questo vale per tutti gli altri documenti ufficiali. L’indirizzo legale è sempre quello di riferimento, quello che identifica i dati anagrafici della società costituita. C’è poi la possibilità di indicare indirizzi alternativi:

  • il domicilio fiscale, come abbiamo spiegato negli esempi poco fa;
  • gli indirizzi delle varie sedi secondarie. Ad esempio, se si è titolari di più ristoranti, quello principale può essere eletto come sede legale e tutti gli altri come succursali, ognuna con il suo indirizzo di domicilio fiscale, se la contabilità è separata.

Quando e come cambiare il domicilio legale

domicilio legale

E’ possibile che, a un certo punto, sia necessario trasferire la propria attività e, di conseguenza, cambiare l’indirizzo della sede legale, cioè il domicilio legale. Quando va fatto? Solo nel caso in cui si cambi effettivamente “residenza” alla propria azienda. Questo perché ci si trasferisce altrove, oppure perché si è trovato un posto più comodo e confortevole da adibire a ufficio.

Come cambiare il domicilio legale

Ci sono due opzioni da prendere in considerazione se si desidera cambiare sede legale alla propria attività:

  • trasferimento all’interno dello stesso Comune;
  • cambio di domicilio legale in un Comune differente da quello di prima.

Nel primo caso è necessario far intervenire un notaio solo se nell’atto costitutivo della società era stato indicato l’indirizzo legale completo. Nel secondo caso, invece, è sempre necessario stipulare il cambio di domiciliazione in presenza di un notaio. I liberi professionisti con azienda individuale, invece, devono semplicemente informare l’Agenzia delle Entrate nel caso in cui il proprio indirizzo, e quindi anche quello dell’azienda, cambi. Leggi il mio articolo sul cambio di indirizzo fiscale, tratta proprio di questo.

 

Hai bisogno di aiuto per cambiare, modificare o eleggere il tuo domicilio legale? Non esitare a contattarci, siamo qui per fornirti tutta l’assistenza informativa e pratica di cui hai bisogno!