Domicilio: cos’è, cosa significa, come fare per cambiarlo

Domicilio: cos’è, cosa significa, come fare per cambiarlo

Il domicilio

Sei un’azienda o un libero professionista e stai iniziando la tua pratica di apertura della Partita Iva? Oppure sei un’azienda autonoma già avviata che, però, vuole cambiare sede e ha necessità di fare un cambio di domicilio? In entrambi i casi ti troverai a combattere con una serie di cavilli burocratici.

Potrà sembrarti una cosa difficile ma vedrai che, non appena chiarito il concetto di domicilio tutto assumerà una forma più semplice e intuitiva.

Una delle domande più ricorrenti, in fase di apertura o modifica della propria documentazione per la Partita Iva, è: cosa si intende per domicilio? Devo inserire il mio indirizzo privato, quello dell’azienda o, magari, quello della casa in cui trascorro del tempo a causa del mio lavoro o del mio pendolarismo?

In questo articolo cercheremo di dare una risposta esaustiva, chiara e definitiva a tutti questi interrogativi legittimi.

 

Def, nuovi bilanci, nuove leggi

Il nostro nuovo governo è in fase di varo del Def, un decreto che accorperà diverse normative in ambito fiscale, tra le altre cose. Nel disegno è anche inclusa la proposta di modificare e snellire le pratiche burocratiche. Sarà quindi molto probabile che, entro pochi mesi, chi vuole aprire una Partita Iva o modificare i dati relativi alla sua, già attiva, potrà farlo in autonomia, in maniera molto più semplice e autonoma. Anche per questo è importantissimo conoscere e imparare il corretto significato di tutti i termini tecnici.

Eleggere il domicilio della propria azienda è una cosa velocissima se sai come farlo e, nel corso di questo articolo, te lo spiegherò dettagliatamente.

 

Dall’elezione domicilio al cambio

Stiamo per addentrarci nel cuore del discorso, che sarà una spiegazione in termini semplici e fruibili del significato di domicilio. Parleremo di come stabilire l’indirizzo della sede legale aziendale, di che cosa significa domicilio esattamente e arriveremo a trattare anche il discorso del cambio domiciliare e di tutti gli oneri burocratici che vanno assolti in quest’eventualità. Tra l’altro, sul cambio di domiciliazione puoi anche consultare questo articolo, che si occupa specificamente del problema.

Iniziamo subito, così ti renderai presto conto che si tratta solo di capire bene i significati dei termini specifici. Una volta fatto questo tutto diventerà davvero immediato da gestire.

 

Indice

 

domicilio

Domicilio fiscale, pratiche

Domicilio: definizione

Sintatticamente parlando: è l’indirizzo presso il quale un cittadino vive abitualmente.

Se parliamo di domicilio aziendale, per estensione, si tratterà dell’indirizzo dell’ufficio, dello studio o dell’immobile dove si svolgono quotidianamente tutte le attività professionali.

In pratica, se stai aprendo una Partita Iva e ti si chiede di specificare il domicilio della tua nuova attività in libera professione, dovrai inserire l’indirizzo del luogo dove svolgi le tue mansioni.

Questo può essere:

  • casa tua, deve quindi coincidere con la residenza, se sei un lavoratore freelance o autonomo che lavora in casa;
  • l’indirizzo di un tuo secondo appartamento o abitazione, in cui non sei residenziato ma che magari utilizzi come ufficio o succursale della tua residenza abituale per poter lavorare in tranquillità;
  • il tuo studio, il tuo ufficio, il tuo capannone, il tuo laboratorio;
  • un indirizzo presso un Business Center che effettua il servizio di Domiciliazione.
Cos’è il domicilio aziendale, quindi? L’indirizzo dell’immobile o del luogo in cui il libero professionista si reca con regolarità e dove svolge tutti i suoi oneri lavorativi. Inoltre, è l’ambiente dove vengono archiviati e conservati tutti i protocolli, il materiale professionale e la documentazione fiscale.

In caso di controllo, il Fisco vorrà ispezionare la sede in cui è domiciliata l’azienda autonoma e le verifiche vengono richieste facendo capo all’indirizzo di domiciliazione aziendale dichiarata in sede di apertura di Partita Iva.

Tipologie di domicili

Cosa vuol dire domicilio? Letteralmente “domus colere” ossia “casa dove si abita”.

Per la legislatura italiana, invece, ha un significato più ampio e interpretativo e può essere applicato anche al lavoro autonomo o a un’azienda.

Il significato domicilio, legalmente parlando, è: “l’ambiente dove un soggetto trascorre la maggior parte del tempo della sua vita” quindi, se il concetto di domicilio è applicato alla professione, diventa “dove espleta tutti i suoi doveri correlati al lavoro autonomo”.

Eleggere domicilio aziendale potrebbe essere un po’ difficoltoso nel caso di un lavoratore autonomo che non ha un vero e proprio ufficio dedicato alla sua attività o studio. Cosa si fa in questi casi? E’ necessario cambiare domicilio o residenza a se stessi in quanto persone fisiche per essere in regola?

Assolutamente no. Continua a leggere l’articolo allora, imparerai tutti i concetti fondamentali.

domicilio

Domicilio ufficio

Definizione domicilio? Eccola in parole semplici

Indirizzo Domicilio: è l’indirizzo dell’edificio o dell’immobile in cui si ha il proprio ufficio e studio, nel quale non si abita ma si usa esclusivamente per espletare le proprie funzioni di lavoratore autonomo. Può essere uno studio (ad esempio di architettura o di un commercialista), un laboratorio, un appartamento adibito uso lavoro. Ma anche un indirizzo presso un Business Center che effettua un servizio di Domiciliazione.

Domicilio Legale: è l’indirizzo dell’appartamento o della casa in cui si vive per la maggior parte del tempo. Può coincidere con quello fiscale, se si è usi lavorare in casa propria.

Residenza: è l’indirizzo della casa o dell’appartamento in cui si è eletta la propria residenza quindi si hanno intestate le utenze e si fa parte della circoscrizione comunale per quanto riguarda sanità, istruzione e servizi pubblici.

Anche la residenza può o meno coincidere con il domicilio legale e, in tal caso diventa anche fiscale.

 

Sintetizzando

La tua attività può essere domiciliata:

  • nella tua casa di residenza;
  • nell’appartamento in cui sei domiciliato;
  • altrove, in un altro immobile;
  • presso terzi.

Come scelgo l’indirizzo di domiciliazione?

Se stai per aprire la tua nuova azienda, società o ditta, oppure stai per iniziare la tua carriera di lavoratore autonomo con Partita Iva o se semplicemente vuoi modificare i dati di domiciliazione della tua attività devi eleggere il domicilio fiscale tenendo conto di alcune regole.

In caso lavori nella casa in cui sei residente puoi decidere di indicare quello come domicilio anche fiscale oltre che legale.

Se, invece, hai un luogo specifico adibito a svolgere le tue mansioni, che differisce dal tuo appartamento residenziale e anche da un eventuale secondo posto in cui sei legalmente domiciliato, sei tenuto a dichiararlo.

Se sei l’amministratore di un’azienda, una società o di una ditta, devi disporre di un indirizzo (anche presso terzi) dove ubicare la sede legale.

Per avere un supporto nella gestione di questi difficili e ostici cavilli burocratici puoi contattarci, ti aiuteremo a eleggere correttamente il tuo domicilio legale in modo impeccabile, veloce e semplice.